13-03-2012
CONVEGNO "LA STABILIZZAZIONE A CALCE DEI TERRENI" ORGANIZZATO DA AGI

La sede del Convegno è l'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli Parthenope, al Centro Direzionale di Napoli, Isola C/4, ben collegata al sistema autostradale e facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale di Napoli e dall'Aeroporto.

La tecnica dei trattamenti con calce delle terre ha ormai raggiunto anche in Italia ungrado di perfezionamento e di esperienza tale da garantire ottimi risultati nel miglioramento delle caratteristiche di portanza delle opere in terra.
La necessità dell’ottimizzazione delle risorse disponibili resa sempre più impellente da un lato per la difficoltà del conferimento a discarica dei terreni fini coesivi, ritenuti non idonei per la costruzione dei rilevati strutturali, e dall’altro dalla sempre più rara disponibilità di inerti “aridi” provenienti da cava, ha favorito la ricerca e lo sviluppo in questo campo.
In particolare in quest’ultimo ventennio i grandi Committenti di opere infrastrutturali, con la collaborazione delle Università, hanno approfondito le conoscenze di questa tecnica delegandole “responsabilità” e funzioni proprie di alto rango, quali quelle della costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Roma – Napoli e Bologna - Milano.
Numerose imprese nazionali dispongono oggi di apparecchiature di applicazione di nuovissima generazione, così come i laboratori di prova hanno maturato grande esperienza nello studio delle miscele e nei controlli da eseguire in sito ed in laboratorio.
La tecnica di trattamento a calce dei terreni ha subito i più rigorosi “collaudi”: sul campo, negli studi progettuali e negli atenei, superandoli a pieni voti.
Importanti risparmi nello sfruttamento degli inerti di cava, fortissima riduzione del traffico veicolare pesante sulle strade, eliminazione del conferimento a discarica di terre da risulta, bilancio economico favorevole dei costi delle opere, sono indiscutibili risultati che dimostrano la validità di questa tecnica anche
con riferimento alla durabilità giacché le prime applicazioni su larga scala risalgono ad alcuni decenni orsono.
Questo Convegno si propone di offrire a tutti gli addetti ai lavori: imprenditori, progettisti, Enti pubblici, laboratori di prova, lo stato dell’arte di questa tecnica, antica di 2000 anni ma attualissima per le nuove esigenze del mercato
delle costruzioni ed arricchita da nuova tecnologia ed esperienza applicativa e da affinati studi specialistici.

 

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